Tributi

Gli atti del Contraddittorio Preventivo: dallo “schema d’atto”, all’accesso agli atti, alla motivazione rafforzata dell’atto finale

30/09/2025
10:00 - 12:00 · 2 ore
Webinar

Programma

  • Legge delega per la riforma fiscale: cosa è previsto per la fiscalità locale
  • Gli interventi sullo Statuto dei diritti del contribuente
  • La procedura di contraddittorio preventivo: iter
  • La distinzione fra atti di “mera liquidazione” ed atti di accertamento
  • Le deroghe all’obbligo di contraddittorio preventivo
  • Le fasi del contraddittorio preventivo

Come elaborare gli atti del contraddittorio preventivo:

a. lo “schema d’atto”: prospetto, descrizione, motivazione e modalità di recapito,

b. accesso agli atti: modello per l’istanza e modalità procedurali,

c. i verbali degli incontri nella fase di contraddittorio preventivo,

d. il verbale negativo per la chiusura della procedura senza emissione dell’atto di accertamento

  • L’emissione dell’atto di accertamento a seguito della procedura di contraddittorio preventivo: modello da adottare e indicazioni da inserire
  • La motivazione rafforzata: modalità di elaborazione ed esempi pratici. Alcune casistiche di motivazione rafforzata:

    a. in presenza di aree edificabili in ambito IMU

    b. per contestazioni IMU agli enti non commerciali che svolgono attività didattica

    c. omessa dichiarazione IMU per beni merce

    d. omessa dichiarazione TARI per l’applicazione di agevolazioni alle utenze non domestiche

    e. Accertamento TARI per produzione di rifiuti speciali

Docente

Dott.ssa Stefania Zammarchi
Esperta ed autrice di pubblicazioni in materia di tributi locali.
Dottore commercialista e revisore dei conti, attualmente Dirigente in un Unione di Comuni.

Cosa ottieni svolgendo il corso

  • Materiale didattico
  • Risposte ai quesiti
  • Certificato di partecipazione
  • Attestato di superamento test

Destinatari

Pubblica Amministrazione

Quota di partecipazione

Prezzo
€ 107,00

€ 105,00 + € 2,00 di bollo

+ IVA*

Con Mira Card
85 punti
*Per gli enti pubblici il costo è ESENTE IVA ex art. 10 D.P.R. n. 633/72